peperoncini piccanti ripieni alla calabrese

I peperoncini piccanti ripieni – che prevedono una conservazione sott’olio – rappresentano una pietanza sfiziosa e gustosa, molto colorata e, quindi, anche bella da vedere e da presentare in tavola. Il colore rosso fiammante dei peperoncini rotondi e lucidi, che – una volta farciti vengono ricomposti e richiusi con il loro picciolo che fa da tappo – sono una delizia anche per gli occhi. I peperoncini ripieni sono uno dei prodotti tipici calabresi più conosciuti e apprezzati, soprattutto da coloro che amano i gusti intensi e piccanti.
Delle piccole raccomandazioni, però, sono d’obbligo: è importante eseguire l’operazione di svuotamento con dei guanti usa e getta, perché la capsaicina, la sostanza piccante del peperoncino, è molto aggressiva anche sulla pelle; inoltre è opportuno lavare molto bene tutti gli utensili da cucina dopo averli usati, per eliminarne ogni traccia. Infine, consigliamo di scegliere peperoncini a ciliegina sodi e sani.
farcire i peperoncini

Peperoncini piccanti ripieni sott’olio: lista degli ingredienti (conserva per 50 peperoncini)

Tonno 500 gr. sgocciolato
Acciughe sott’olio 200 gr
Capperi dissalati 3 cucchiai
Aceto bianco 1 lt
Olio evo mezzo bicchiere
Olio  evo (anche olio di girasole) per coprire i peperoncini q.b.

Peperoncini piccanti ripieni sott’olio: preparazione passo per passo

  1. Lavare e asciugare i peperoncini piccanti. Se il picciolo risulta troppo lungo, accorciarlo un poco. Con un coltello molto appuntito togliere al peperoncino la parte superiore intorno al picciolo e metterla da parte.
  2. Dall’apertura che si è creata, svuotare l’interno contenente i semi aiutandosi con un cucchiaino da caffè e facendo attenzione a non rompere il peperoncino piccante.
  3. Una volta svuotati, immergerli insieme alle calottine che avete rimosso nell’aceto bianco per 4 ore. Poiché i peperoncini hanno la tendenza a venire a galla, fare in modo che i peperoncini restino al di sotto del livello dell’aceto aiutandosi magari con un coperchio di poco più piccolo rispetto al recipiente dove sono immersi i peperoncini.

  4. Nel frattempo, preparare il ripieno frullando con un frullatore ad immersione tutti gli ingredienti aggiungendo a piccole dosi il mezzo bicchiere d’olio fino ad ottenere una crema.
  5. Con il composto riempire una tasca da pasticcere con un beccuccio liscio grande. Trascorse le 4 ore, togliere i peperoncini dall’aceto e lasciarli scolare rovesciati per circa mezz’ora su di uno strofinaccio da cucina fresco di bucato, insieme alle loro parti superiori che fungeranno da tappo.
  6. Procedere alla farcitura e tapparli. Adagiarli delicatamente in un vaso di vetro dalla bocca larga sistemandoli adeguatamente. Coprire con olio evo (o di girasole).
  7. Prima di metterli via nella credenza, aspettare qualche giorno per controllare che il livello dell’olio non  sia sceso, in questo caso rabboccare, quindi riporre in un luogo senza luce. Prima di consumarli attendere un paio di mesi.
Come fare i peperoncini piccanti ripieni sott’olio alla calabrese

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